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Preganziol, 32 treni tirano dritto, raccolte 910 firme per fermarli.

03 gennaio 2015 – I pendolari contestano la penalizzazione della stazione (28 convogli al giorno) rispetto a Mogliano (60). La petizione è stata consegnata a Regione, Trenitalia e ai due sindaci: «Il nuovo orario è anche peggio» di Rubina Bon – da La Tribuna di TV.

image  La stazione di Preganziol.

I pendolari preganziolesi suonano la carica: in quindici giorni una mobilitazione-flash ha portato a raccogliere 940 firme che sono state consegnate nelle scorse ore alla Regione, a Trenitalia e ai Comuni di Preganziol e Mogliano. Primi destinatari della raccolta firme sono il presidente del Veneto, Luca Zaia, l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Elena Donazzan, i vertici di Trenitalia oltre ai sindaci Paolo Galeano e Carola Arena. La questione portata ancora una volta all’attenzione delle istituzioni e di Trenitalia è quella relativa ai pochi treni in fermata a Preganziol, considerata una stazione “di serie B” rispetto alla vicina Mogliano. «I convogli che fermano a Preganziol in una giornata feriale sono 28 rispetto ai 60 di Mogliano», spiegano i pendolari. Il risultato, già portato alla luce nei mesi scorsi dal comitato “Più treni a Preganziol”, è che in alcune fasce orarie si vengono a creare dei veri e propri buchi e che dopo le 21.30 in stazione cala il coprifuoco. La raccolta firme è stata organizzata da un gruppetto di pendolari “stanche e da anni in attesa della metropolitana di superficie”, come loro stesse si definiscono.

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