Banche e politica, sulla Popolare di Vicenza è caduto un muro di omertà

Banche e politica, sulla Popolare di Vicenza è caduto un muro di omertà

È caduto un muro! Quello dell’omertà che copriva le collusioni tra banche e politica, aprendo una crepa nel muro di gomma del sistema politico/bancario/industriale destinata ad allargarsi sempre di più. Quel muro alla fine crollerà addosso a chi difendeva quel sistema. E questo anche grazie al M5S!

La guardia di Finanza è finalmente entrata nelle sedi della Banca Popolare di Vicenza, sequestrando una montagna di documenti, scoperchiando il vaso di Pandora sulla dolosità dei comportamenti bancari. Si tratta di un fatto storico per il nostro Paese.

Finora quel muro resisteva saldo. E le possibili spiegazioni sono tre. O la politica non si è accorta di nulla (e questo sarebbe comunque molto grave, nessuno può governare se non si accorge di fatti di tale gravità). Oppure ha visto e si è voltata dall’altra parte (ed è ugualmente grave…). O infine – fatto anche più grave – ha visto e ha partecipato a quel sistema pretendendo la propria parte in cambio del silenzio. Giudicate voi.

In video c’è il mio intervento di fine Aula in Senato del 23 settembre. Buona visione e buon ascolto.

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