Banche, la crisi non era inevitabile

Banche, la crisi non era inevitabile

Lo sapevano tutti, ma hanno lasciato che la bolla scoppiasse fragorosa prima di fare un passo. Si sono poi lanciati un una mossa di facciata con la Commissione di inchesta banche all’ultimo minuto, che io e gli altri colleghi del Movimento 5 Stelle chiediamo dal 2013. Perché il Pd ha aspettato tanto? Perché non hanno approvato il mio disegno di legge che hanno tenuto in un cassetto per anni?

Continuano a ripeterci che la crisi delle banche era inevitabile, come se rispondesse a strane leggi di natura. Gli organi di controllo si rimpallano le responsabilità. Il Pd vanta una riforma delle banche come se fosse una soluzione, ma che invece ha solo favorito i grandi gruppi, concentrando ancora di più il potere economico.
La verità è che tutti sapevano quello che stava accadendo, ma hanno lasciato fare, quando si sarebbe invece potuti intervenire, limitando almeno i danni.

E inoltre hanno voluto aspettare gli ultimi quattro mesi di legislatura per far partire la Commissione d’inchiesta che il Movimento 5 Stelle chiede da anni.

Se c’è una cosa che ho imparato da questa esperienza, è che non ci sono cose inevitabili, se si ha la volontà di governarle con l’obiettivo di tutelare tutti i cittadini. Le soluzioni ci sono e le troviamo ad esempio in un sistema bancario anti ciclico come la finanza etica. Invece finora i gruppi politici che hanno governato finora hanno dato una corsia preferenziale a un sistema bancario che ha dimostrato spregiudicatezza e sprezzo delle regole!