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Legge Delegazione: un passo avanti per CER e abbassamento delle bollette

Legge Delegazione UE, al lavoro per recepire direttive mercati e RED II

Con l’odierna approvazione in Senato della Legge delegazione europea 2019 – 2020, vengono confermate le importanti modifiche, introdotte in prima lettura lo scorso ottobre nel testo del disegno di legge, nell’ambito delle direttive Mercati e RED II. Stiamo parlando di modifiche che già in prima battuta sono state ritenute essenziali per la produzione di energie rinnovabili, per gli interventi di efficienza energetica e per gli adeguamenti del quadro regolatorio a un nuovo modello di mercato elettrico, più efficiente e concorrenziale. Il tutto nell’ottica di una transizione energetica ed ecologica del Paese non più rimandabile. La Legge in questione, infatti, contiene i principi e i criteri direttivi specifici per l’esercizio della delega relativa a 18 direttive, comprese la Mercati e la RED II.

Scorporo in bolletta strumento per combattere la povertà energetica

Tra le modifiche introdotte a ottobre e approvate nel testo della Legge delegazione, attraverso numerosi emendamenti presentati a mia prima firma, c’è anche lo scorporo diretto della quota di energia condivisa, che semplifica le modalità di contabilizzazione in bolletta a vantaggio dei consumatori che fanno parte di Comunità di energia rinnovabile. Sono convinto che si tratti di una risposta efficace al cambiamento strutturale che ha interessato il mercato elettrico e di uno strumento che concretamente può combattere la povertà energetica. Lo scorporo in bolletta è, infatti, un’operazione sociale di ridistribuzione della ricchezza, possibile proprio grazie al trasferimento di rendite agli aderenti alla Comunità dell’energia, con vantaggi diretti che non saranno esclusivo appannaggio degli aderenti alle Comunità; questo perché la riduzione del costo dell’energia in bolletta sarà per tutti, cittadini e imprese. La Legge sostiene anche la diffusione dei veicoli elettrici, valorizzando l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili quale fattore per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione nel settore dei trasporti.

Il recepimento delle direttive è un’opportunità per il sistema Paese

Il testo della Legge delegazione, così come è stato approvato oggi, rappresenta uno stimolo concreto per tutta la filiera industriale del settore green. In merito alle due direttive sopra citate, la Commissione Industria è chiamata a dare un parere sui decreti attuativi che dovranno essere emanati. Con i colleghi saremo dunque impegnati a collaborare con il Governo per recepire un nuovo quadro regolatorio che favorisca in modo efficace la transizione ecologica, cogliendone tutte le opportunità per il sistema Paese. Teniamo presente che per la direttiva Mercati l’Europa ha già aperto una procedura di infrazione nei nostri confronti, essendo scaduto a dicembre scorso il termine per il suo recepimento; la RED II, invece, dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 30 giugno prossimo, e su questo monitoreremo non solo per evitare un’altra infrazione, ma soprattutto per coerenza nei confronti di quella transizione di cui sopra, il cui processo è ormai inarrestabile.

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