La mia storia

Mi chiamo Gianni Pietro Girotto, classe 1967 e trevisano di nascita, a Roma da quando nel 2013 sono stato eletto al Senato della Repubblica con il Movimento 5 Stelle, per poi diventare nel giugno 2018 Presidente della 10a Commissione Industria, Commercio, Turismo.

Sono perito elettronico, ho una laurea in giurisprudenza e, prima di assumere il mio impegno istituzionale, ho lavorato per 22 anni in aziende private come impiegato e per 6 anni come libero professionista.

Sono iscritto a numerose associazioni attive nel settore etico-solidale, ambientale e del volontariato. Tra queste, ci sono Amnesty International e Mani Tese (dal 1983), Altroconsumo (da oltre 25 anni), Banca Etica (dal 2003), Altreconomia, Cooperativa Pace e Sviluppo e Greenpeace (dal 2008), Movimento Etico Solidale e Banca del Tempo di Maserada (dal 2009). 

Sono iscritto all’AVIS, all’ADMO e all’AIDO dal 1985 e sono stato anche socio dell’Associazione Famiglie Italiane, per la quale ho curato una pagina della loro rivista 8 pagine di famiglia, dedicata alla tutela dei consumatori.

Ho sottoscritto e contribuito economicamente al progetto della TV indipendente Pandora e alla Wikimedia Foundation.

Le mie battaglie

Come parlamentare, sto portando avanti numerose attività e iniziative sulla decarbonizzazione e sulla promozione delle Fonti di Energia Rinnovabile e dell’Efficienza energetica, finalizzate all’individuazione di strumenti concreti per superare l’attuale modello energetico basato sulle fonti fossili.

Riconoscere lo stato di emergenza ambientale e climatica nel nostro Paese, ripensare le politiche industriali in chiave green e realizzare nuovi modelli di produzione e consumo è un atto di responsabilità politica verso le nuove generazioni, ma anche un’opportunità: quella di trasformare l’attuale modello economico produttivo in un sistema rinnovabile, decentrato ed efficiente, un sistema decarbonizzato di economia circolare e mobilità sostenibile, capace di alimentare meccanismi virtuosi con enormi benefici sociali, ambientali, economici e sanitari.

Le mie scelte

Sono vegano dal 2003 per coerenza e dal 2011, sempre per coerenza, non utilizzo più energia elettrica generata da carbone/petrolio/nucleare, preferendo cooperative ad azionariato popolare per una fornitura proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili. 

Con lo stesso criterio, ho abbandonato da molti anni i grandi gruppi assicurativi in favore delle assicurazioni etiche, e prediligo i prodotti del commercio equo e solidale per buona parte della mia spesa.

Tra le mie attività extraprofessionali c’è la musica e la scrittura.

Josè è un libretto (consultabile solo in formato digitale e modificabile da chiunque essendo open source) che ho scritto nel 2006 con l’obiettivo di diffondere, soprattutto tra i più giovani, la realtà delle gravi problematiche che ci circondano, attraverso le avventure di un ragazzino speciale. Josè parla, infatti, di clima, ambiente, tecnologie, realtà virtuale, inquinamento, credito etico, diritti umani, sfruttamento, multinazionali, e-government, per veicolare informazioni che ognuno di noi dovrebbe conoscere.

Ho scritto anche una favoletta brevissima, che si legge in meno di 10 minuti, con il duplice intento di far sorridere e far riflettere. Si intitola “L’ultima release!” ed è una rilettura in chiave informatica della Genesi che riassume abbastanza fedelmente il mio modo di pensare.